In Iran quasi mille esecuzioni capitali nel 2024
A Teheran il boia non va mai in vacanza. Almeno 975 esecuzioni sono state portate a termine in Iran nel 2024, la maggior parte delle quali tramite il brutale metodo dell’impiccagione
Si tratta della percentuale più elevata di sempre, un'escalation spaventosa nel ricorso alla pena di morte a fronte di dati che parlano di un aumento del 17% rispetto alle 834 esecuzioni registrate nel 2023.
Stazione Pigneto, il treno è in ritardo?
Confederalismo democratico. Una soluzione per la pace in Medio Oriente
Il 21 febbraio alle 18 si terrà a Esc la conferenza “Confederalismo democratico. Una soluzione per la pace in Medio Oriente”, organizzata da Uiki – Ufficio informazione #Kurdistan in Italia.
IL QUARTIERE È UN CAMPO DA GIOCO
Mentre la speculazione divora i posti dove abitiamo, dal Laurentino 38 abbiamo lanciato un invito a chi lotta sul litorale di Fiumicino.
Dal decreto Caivano in poi è sempre più chiaro che il governo delle periferie è sul modello carcerario. Dal Quarticciolo al Laurentino, passando per le zone rosse dell’Esquilino e il Tuscolano, il cerchio repressivo si stringe intorno a certe aree della città ma ogni quartiere è un “campo da gioco” dove ognunx può fare la sua parte di lotta.
Leonard Peltier è tornato a casa
Dopo 49 anni di prigionia in carcere, Peltier è potuto tornare a casa, nonostante non ancora libero visto che è ai domiciliari. e' comunque un momento da celebrare. Nel parliamo con Sibilla Drisaldi, Supoort Group ad Committe Leonard Peltier USA , Healing and Freedom Per Peltier Roma e traduttrice di "La mia danza del sole. Scritti dalla prigione". E' occasione anche per parlare delle condizioni dei popoli nativi negli Usa di cui Peltier è espressione: la lotta continua, anche per la liberazione definitiva di Peltier
Giordania: manifestazioni contro il Piano Trump
Una compagna appena tornata dalla Giordania, ci aggiorna sulle manifestazioni che ci sono state e che continuano contro la proposta di Trump di spostare i palestinesi di Gaza in Giordania ed in Egitto, manifestazioni a cui aderisce non solo la popolazione palestinese ma anche quella giordana.
Memorie e (R)esistenze – Settimana dello Yekatit 2025
In collegamento con Silvano, della Rete Yekatit12-19febbraio presentiamo l'iniziativa che si è svolta oggi, 19 febbraio 2025, presso la biblioteca Guglielmo Marconi di Roma, nella ricorrenza della strage di Addis Abeba
A seguire, Silvano ci presenta una serie di iniziative, che si svolgeranno nei prossimi giorni, tese promuovere una riflessione consapevole sui diversi aspetti assunti dal colonialismo italiano.
Di seguito il Comunicato di lancio della settimana dello Yekatit 2025:
Giornate globali per Samir Flores Soberanes
Con un compagno del Nodo Solidale abbiamo parlato delle giornate globali per chiedere giustizia per Samir Flores Soberanes, contadino e attivista zapatista, assassinato il 20 febbraio 2019 ad Amilcingo per la sua lotta contro il Proyecto Integral Morelos. A Roma, l'appuntamento è il giovedì 20 febbraio, alle ore 12:00, davanti all'ambasciata messicana.
A continuazione il comunicato del Fronte dei Popoli in Difesa della Terra e dell’Acqua Morelos, Puebla,Tlaxcala; Congresso Nazionale Indigeno; Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale:
Turchia: centinaia di detenzioni provvisorie tra attivist@ curd@ e Hdk
Con Murat Cinar, giornalista, parliamo degli arresti effettuati ieri nei confronti di centinaia di attivisti curdi, membri delll'Hdk e amministratori locali dei partiti di opposizione filocurda in Turchia.
Presidio contro il CPR di Bari, sabato 22 febbraio 2025
In Puglia ci sono 2 CPR, uno a Bari Palese e l’altro a Brindisi Restinco. Inoltre ci sono anche CARA, hotspot e centri di primissima accoglienza. Nel corso degli anni entrambi i CPR hanno conosciuto la rabbia di chi ci era reclus3, entrambi sono stati dati alle fiamme da chi non riusciva più a subire le torture, le umiliazioni e la sofferenza. Fuoco nato da chi preferirebbe la morte che il rimpatrio. I CPR sono dei luoghi di tortura.