Il Rojava e la nuova Siria
Due corrispondenza sulla Siria
Sembrerebbe che il Grande Califfato di Erdogan e la Grande Israele di Nethanyau si trovino ormai a confrontarsi in Siria. Ne parla Mauro Pompili nella sua corrispondenza. Una situazione sicuramente tutta in divenire quella della Siria e anche quella in Libano che ha visto Hezbollah perdere un suo grande alleato come Assad. Stanno comunque tutti aspettando che arrivi Trump che possa riposizionare la Russia in mediooriente con la fine della guerra in Ucraina. Nel frattempo curdi e palestinesi stanno pagando i prezzi più alti.
Un'altra idea di città è possibile
Abbiamo parlato con un compagno del Coordinamento Regionale Sanità sulla manifestazione del sabato 7 dicembre al Campidoglio per fermare la devastazione che la giunta comunale sta portando avanti con le politiche istituzionali a favore del profitto dei privati in vista dell'anno del giubileo.
Egitto: sciopero della fame di Laila Soueif "fino alla fine"
Un aggiornamento sullo sciopero della fame che Laila Soueif, madre dell'attivista e blogger Alaa Abdel Fattah, ingiustamente detenuto in Egitto dal 2019, sta portando avanti ormai da 65 giorni per ottenere la liberazione del figlio.
Nella prima parte, un'intervista a Laila Soueif, in lingua inglese, cui segue la traduzione in italiano e una breve corrispondenza di commento.
Germania: Wolksvagen minaccia chiusure, 100.000 in sciopero
Negli ultimi tempi il colosso Wolksvagen minaccia la chiusura di tre stabilimenti in Germania e il licenziamento di 30.000 operai e operaie. Il sindacato IG Metall, dove aver proposto una contrattazione rifiutata dall'azienda ha proclamato uno sciopero a oltranza che ieri ha visto l'adesione di 100.000 su 120.000 dipendenti del gruppo.
Ne parliamo con Uski Audino, giornalista che lavora in Germania e collabora con la Stampa e L'Espresso
Aggiornamenti dal Medioriente
Con Michele Giorgio, inviato del manifesto da Gerusalemme, un aggiornamento sulla prosecuzione quotidiana del genocidio nella Striscia di Gaza con una situazione umanitaria ogni giorno più drammatica, la repressione sanguinaria in Cisgiordania per poi proseguire con un quadro geopolitico tra Israele, Libano, Siria e Turchia.
Verso il 31 dicembre
Due iniziative al De Lollis underground in preparazione del capodanno anticarcerario a Rebibbia, mercoledì 4 e venerdì 13 dicembre 2024
Aggiornamenti sulla Siria
La situazione in Siria continua ad essere caotica e confusa, operazioni militari, diplomatiche e politiche si susseguono ed è difficile anche solo fare il punto della situazione.
A Murat Cinar, giornalista e saggista, abbiamo chiesto un quadro di insieme sulla situazione, in particolare per quanto riguarda l'atteggiamento del governo di Ankara.
A Tiziano, dell'Ufficio informazioni sul Kurdistan in Italia, il compito di darci le ultime informazioni sul destino della popolazione curda in Siria.
Presidio ambasciata Ucraina: diserta la guerra dei padroni
Contro le guerre dei padroni a fianco dei disertori oggi c'è stato un presidio davanti l'ambasciata ucraina a Roma. Negli ultimi anni la maggior parte della popolazione ucraina è fuggita all'estero, tanti i morti che hanno portato a disertare la guerra. Ci sono state leve forzate proprio perchè molte persone cercano di scappare. In Europa si sta rendendo impossibile la vita alle persone che vivono sul nostro territorio che non vogliono e non hanno voluto andare a combattere in Ucraina: non rilasciano passaporti costringendo a tornare.
Udienza Tiziano: rinviata al 10 dicembre
Rinviata al 10 dicembre l'udienza per Tiziano dove si andrà a sentenza
Era stato chiesto il giudizio abbreviato previa consulenza di parte sui video che come al solito costituiscono le prove di accusa per i scontri avvenuti il 5 ottobre a Roma in occasione della manifestazione in solidarietà con la Palestina. Le immagini sono chiare che non c'è stato nessun calcio da parte di Tiziano alla polizia come dimostra un video francese a cui la Digos ha contrapposto un video de La7 in cui sostiene che si è trattato di pugni.
Sentiamo l'avvocata Caterina Calia