Cominciano oggi le Cinque giornate milanesi Noexpo: alle 19.30 pesidio antifascista, domattina corteo studentesco, il 1 maggio giornata di mobilitazione nazionale, il 2 maggio iniziative diffuse, il 3 maggio assemblea. Continuano nel frattempo le operazioni di intervento preventivo eseguite dalla digos: anche oggi diverse perquisizioni di spazi socio-abitativi e nei confronti di vari/e compagni/e.
Iniziamo con una interessante corrispondenza da milano, sull'impatto ambientale del progetto Expo, approfondendo i temi della cementificazione, delle opere idriche e dell'opera di green washing a cui l'esposizione si presterà, sia per quel che riguarda aziende sia stati come Israele (con la complicità delle maggiori associazioni ambientaliste italiane).
Proseguiamo con il nostro usuale bollettino sulla monnezza, parlando dello stato della discarica di Roncigliano, del corteo contro l'inceneritore diAlbano Sabato 2 Maggio a Piazza Mazzini alle ore 15:00 ed alcuni aggiornamenti da Rocca Cencia.
Ospitiamo poi una seconda corrispondenza con un compagno di Marino che commenta rispetto all'accelerazione che ha avuto la lotta contro la cementificazione della zona del Divino Amore, grazie all'arresto del sindaco Silvagni per peculato e corruzione. L'appuntamento per loro è Mercoledì 15 Aprile alle ore 10:00 alla Pisana, in corrispondenza alla votazione sulla richiesta di moratoria ai progetti di cementificazione del territorio dei castelli Romani.
Discutiamo con Luca del Coordinamento Cittadino di Lotta per la Casa partendo dall'importante mobilitazione avvenuta nelle scorse settimane a Milano contro lo sgombero delle case, passando per l'assemblea nazionale di Abitare nella Crisi di ieri Domenica 30 Novembre a Firenze, verso le prossime mobilitazioni.
I tentativi di sfratti e sgomberi della settimana scorsa hanno visto una forte resistenza ijn diversi quartieri di Milano. In questi giorni proseguono le colazioni resistenti e le assemblee per rilanciare la mobilitazione. Ai microfoni di Radio Onda Rossa due corrispondenze dai quartieri di San Siro e del Giambellino.
Due cortei per le strade di Milano, uno delle organizzazioni di base, studenti e comitati no expo con 5000 persone, dall'altra quello interregionale della Fiom con più di 30.000 manifestanti.
Ascoltiamo una corrispondenza dal tetto dello Zam: dopo le cariche, alcuni compagni sono sul tetto mentre il palazzo è barricato. La situazione è stabile.
E' partita la campagna #chiaviinmano a Milano per rispondere alla mancata assegnazione degli alloggi popolari agli aventi diritto. Questa mattina è stata occupata la sede dell'aler di Milano. Ai microfoni di radio onda rossa Matteo del Cantiere
Milano. Uno sgombero avvenuto al giambellino, un tentativo in corso alla Pizzeria Autogestita ci sono ancora due compagni sul tetto. 14 compagni in questura la polizia è molto nervosa.
A Bologna: appuntamento festoso, colorato e separato in piazza Ravegnana, in cui le donne hanno rivendicato il proprio diritto all'autodeterminazione dei corpi, contro l'obiezione di coscienza.
Durata 1° audio Bologna: 2':49''
Durata 2° audio Bologna: 2':40''
A Firenze il corteo è partito da piazza Santissima Annunziata e ha sfilato con le parole d'ordine "contraccezione gratuita" e "contro l'obiezione di coscienza" e "la 194 si applica"
Durata: 6':49''
Anche a Torino, corteo molto partecipato. Ne parliamo con una compagna del Collettivo Medea.
Durata: 4':32''
A Milano il collettivo Le Lucciole ci racconta come si è svolta la manifestazione
Durata: 3':58''
Corteo colorato e rumoroso anche a Padova dove le donne hanno denuciato la realtà vergognosa in cui il diritto ad abortire viene ostacolato dall'obiezione dei medici.
Durata: 6':55''
A Palermo altro corteo molto partecipato: ne abbiamo parlato con le compagne del collettivo Anillo de Fuego nel primo audio e con le lavoratrici dello Slai Cobas.
Durata 1° audio: 4':50''
durata 2° audio: 5':18''
A Taranto, decine di lavoratrici precarie e disoccupate hanno fatto sentire la loro voce, sfilando in corteo per le vie della città.