Oggi a Milano alle ore 11 si è tenuta la conferenza stampa lancio verso il corteo che Sabato 11 Febbraio attraverserà la città meneghina per chiedere la libertà di A.Ocalan e di tutti i prigionieri politici in Turchia.
Centrali saranno le rivendicazioni di pace e giustizia per il popolo Kurdo che da decine di anni lotta in Turchia e non solo per la propria autodeterminazione.
Nella serata di ieri è giunta la notizia del fermo di Dilek Ocalan, nipote dell'ex leader del PKK, presso l'areoporto di Instambul, dal quale infine è riuscita a partire per raggiungere Milano e partecipare oggi alla conferenza lancio del corteo.
Alleghiamo breve audio con una compagna di Milano presente alla conferenza che ci racconta lo svolgimento e la partecipazione.
In occasione dell'anniversario del sequestro di Ocalan, in contemporanea con la manifestazione internazionale di Starsburgo, scendiamo in piazza a Milano per:
• La libertà per tutti i prigionieri politici e le prigioniere politiche in Turchia! Basta alla tortura e all’isolamento! Chiudere la prigione di Imralı!
• Una soluzione politica e democratica della questione curda! Revocare il bando contro le organizzazioni curde!
• La libertà di Öcalan e la Pace in Kurdistan!
Per gli/le interessati/e:
Il prezzo del bus è 25 euro a partecipante. La partenza è prevista alle ore 6.00 dal Verano (Roma).
Nel giorno in cui Milano ricorda l'assassinio di Fausto e Iaio abbiamo chiesto ad un compagno milanese un bilancio sulle iniziative per ricordare Davide "Dax" Cesare, ucciso a Milano tredici anni fa da un gruppo di neofascisti.
Sono 98 le piazze in Italia dove è stato convocato un appuntamento per ribadire che i diritti civili devono essere per tutti e tutte. Sentiamo Roma e Milano
206° puntata: corrispondenza con un lavoratore di Ikea di Roma per parlare dello sciopero nazionale di sabato 11 luglio che ha visto un'elevata adesione in tutti i punti vendita d'Italia. Corrispondenza con uno dei 7 lavoratori della Marcegaglia saliti sul tetto dello stabilimento milanese in seguito alla decisione dell'azienda di delocalizzare e licenziare i lavoratori
Corrispondenza da Milano con gli avvocati e le avvocatesse per fare il punto della situazione sui fermi a seguito degli scontri durante la Manifestazione No Expo di oggi. Ci sono due compagne e un compagno fermati. Si smentisce categoricamente la notizia che era circolata riguardo delle perquisizioni in atto all'interno del campeggio No Expo. I compagni e le compagne stanno tornando verso il campeggio per un'assemblea che concludera' la giornata e durante la quale verra' redatto un documento che verra' diffuso in serata.
Nel primo pomeriggio perquisite due case e i locali di Radio Cane e Mandragora con dodici blindai e guarie in borghese; ora i compagni e le compagne sono potuti rientrare ma una compagna è stata arrestata e portata a San Vittore, alcuni indagati a piedi a libero, dieci ancora in questura per essere identificati.