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Roma

8 marzo 2019, la mattinata a Roma

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Tante le iniziative lanciate da Non una di meno a Roma questa mattina, in vista del corteo indetto nel pomeriggio con partenza da piazza Vittorio alle 17. Di seguito il comunicato di Non una di meno Roma


L’8 marzo sarà sciopero generale femminista. Un grido globale per far sentire il peso di una giornata senza di noi.
Sarà sciopero in tutto il mondo: bloccheremo le città, i luoghi di lavoro, le case.

Ecco gli appuntamenti dell' #8marzo a Roma, invitiamo tutte/i a ad aderire e diffondere l'evento e i materiali per lo #scioperoglobale

📌 Ore 9.00: Ministero della Salute, Lungotevere Ripa, 1

La qualità della salute dipende dalle condizioni di lavoro delle operatrici e operatori socio-sanitari: per l'internalizzazione del personale precario e per un piano di nuove assunzioni nei consultori. Per il diritto alla salute e la libertà di scelta: vogliamo consultori e ospedali laici, aperti e finanziati.
Vogliamo gli obiettori fuori dai consultori e dagli ospedali pubblici! Contro violenza e bullismo, vogliamo educazione sessuale dalle scuole primarie.

📌 Ore 9.30: #NoiScioperiamo all'università La Sapienza.

Passeggiata femminista. La città universitaria si colorerà di fuxia

📌 Ore 14.00: Pratone della Sapienza (città universitaria)

Assemblea e concentramento per andare tutt* insieme al corteo

📌 Ore 10.30: Ministero del Lavoro, Via Molise

Perchè vogliamo un reddito di autodeterminazione per uscire dal ricatto e dalla violenza, un salario minimo europeo e un welfare universale, congedi retribuiti e obbligatori per maternità veramente condivisa.

Contro le discriminazione delle donne nel mercato del lavoro, contro la disparità salariale, perchè vogliamo liberarci da violenze, molestie, discriminazioni sessiste, transomofobiche

📌 Ore 17.00 Corteo: partenza da Piazza Vittorio e arrivo a Piazza Madonna di Loreto

Vogliamo il ritiro immediato del Ddl Pillon su separazione e affido
Vogliamo essere libere di muoverci e di restare contro la violenza razzista e istituzionale della legge Salvini.
Vogliamo un permesso di soggiorno europeo senza condizioni.
Rivendichiamo gli spazi femministi per essere libere e sicure nella nostra città
Vogliamo educazione alle differenze e educazione sessuale nelle scuole e nelle università.
Abbiamo un piano, l’8 marzo noi scioperiamo!
Lo stato di agitazione permanete continua...

Roma: Atac i nuovi autobus e la disabilità

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Virginia Raggi annuncia l'ennesimo acquisto di autobus, ma sarà verò? Ne parliamo con Mercurio Viaggiatore.

Continuamo anche a porre l'accento sul fato che le scale mobili della Metro continuano a non funzionare impedendo di fatto l'accesso a molte perosne disabili. Lo stesso vale per gli autobus del tutto inadeguati ai disabili.

In seguito a questo ha chiamato ascoltatore disabile.

 

Roma: adesso basta, corteo sabato 2 marzo!

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"A partire dalla risposta della città di Torino alle ultime operazioni repressive [..] l'unico modo per combattere la paura è riprenderci le strade in cui viviamo e non restare in silenzio"

Con un compagno parliamo del corteo indetto sabato 2 marzo alle ore 17  con concentramento a Largo Preneste (Roma Est).

Di seguito riportiamo l'appello:

ADESSO BASTA! IL SILENZIO È COMPLICITÀ

CORTEO CONTRO PADRONI E STATO DI POLIZIA

A partire dalla forte risposta di chi ha resistito allo sgombero dell’Asilo occupato di Torino e dalla estesa solidarietà di fronte agli arresti, crediamo si debba far risuonare nelle nostre strade, quelle che calpestiamo ogni giorno, una voce chiara e decisa contro il governo.

La guerra ai poveri, l’inasprimento dei sistemi di sorveglianza, le retate e i controlli in strada sono quotidiani e incessanti. La popolazione immigrata viene criminalizzata e isolata nei centri di accoglienza, nei ghetti, nei lager per il rimpatrio (C.P.R.). Senza dimenticare tutte le persone morte in mare o in montagna nel tentativo di varcare una linea immaginaria detta confine. Il lavoro diventa sempre più precario e con paghe da fame, e gli affitti sempre più alti. Di pari passo è in corso un feroce attacco a tutte le occupazioni nel tentativo di annientare ogni forma di autonomia e autogestione. Le “grandi opere” e le nocività devastano, inquinano e deturpano intere aree geografiche facendo arricchire imprese di costruzioni e multinazionali, lasciando sul territorio solo macerie.

Difendiamo chi viene colpito perché si ribella a questo stato di cose, come a Cosenza, Milano, Firenze, Roma, Torino e Trento.

Se non ci interessiamo alla realtà presto sarà lei a interessarsi di noi, ed ha già il volto di un gendarme. Reagire ora è possibile e necessario. Sappiamo che siamo tutti/e sotto attacco e ovunque dobbiamo organizzarci per rispondere.

L’unico modo per sconfiggere la paura e la rassegnazione è riprenderci collettivamente le strade in cui viviamo. Lo faremo tutti/e insieme in corteo, uniti/e e determinati/e!

Siamo nemiche e nemici di questo governo, di ogni governo. E scommettiamo di non essere i/le soli/e. ROMA SABATO 2 MARZO – ORE 17:00 CORTEO CONCENTRAMENTO A LARGO PRENESTE

Roma: aggiornamenti da Lucha y Siesta

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Aggiornamenti dalla Casa delle donne Lucha y Siesta a rischio chiusura, in questo momento in cui la lotta alla violenza di genere dovrebbe essere, al contrario, la priorità.

Mercoledì 20 febbraio ore 18 assemblea pubblica: Strategie femministe di resistenza

#luchaysiestanonsivende

170 anni dalla Repubblica Romana

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Da Visionari: riproponiamo l'intervista a Enrico Luciani, presidente dell’Associazione A. Cipriani e Comitato Gianicolo, che ci presenta le iniziative per la commemorazione del 170° anniversario della proclamazione della Repubblica Romana al Museo della Repubblica Romana e della Memoria Garibaldina di Porta San Pancrazio.

Qui uno speciale sulla Repubblica Romana.

Atac: continua la discesa della municipalizzata

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Con un compagno facciamo un punto sulla situazione dell'Atac che al contrario della narrazione della giunta 5s continua a non riprendersi anzi a fornire un servizio molto scadente (il 75% di quello previsto). Oggi ancora uno sciopero contro le pessime condizioni di lavoro: troppe ore di lavoro, turni massacranti e ambienti di lavoro inadatti.