Mezedes: quale sicurezza in Atac?
Nella giornata di ieri 4 scosse di terremoto si sentono anche a Roma, le metro e i treni vengono fermati. Ma la sicurezza si risolve nell'emergenza? Ne parliamo con una compagna del Cobas.
Nella giornata di ieri 4 scosse di terremoto si sentono anche a Roma, le metro e i treni vengono fermati. Ma la sicurezza si risolve nell'emergenza? Ne parliamo con una compagna del Cobas.
Corrispondenza con Marco Spezia di Medicina Democratica per analizzare la proposta di legge del Ministro Sacconi di riforma del Testo Unico sulla sicurezza e la salute sui luoghi di lavoro ed il tentativo di ridurre drasticamente le tutele dei lavoratori e delle lavoratrici.
A seguire l'intervento telefonico di un compagno-redattore sulle questioni legate alla qualità del prodotto, la sicurezza dei luoghi di lavoro, la sicurezza e la salute dei lavoratori.
[estratti da Corrispondenze Operaie]
Nella puntata odierna, in compagnia di una professoressa di storia romana, affrontiamo nuovamente il tema della sacralità del potere analizzando le forme di protezione e di tutela approntate per proteggere il potere nella Roma antica e le successive trasformazioni avvenute durante il periodo tardo antico e medievale.
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219° puntata: oggi affrontiamo uno speciale di approfondimento sul tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. Insieme a due compagni di Medicina Democratica e a un ex redattore della Radio, analizziamo l'incidenza e la percentuale degli infortuni e delle morti sui luoghi di lavoro, la problematica delle malattie professionali, le responsabilità del sistema capitalistico e, quindi, anche come l'organizzazione del lavoro, l'aumento dei ritmi e la precarietà contribuiscano ad aggravare una situazione che, solo calcolando gli ultimi decenni, presenta i tratti di una “strage”, come riferisce uno dei compagni intervenuti.
Un clima di massima allerta si respira a Firenze, dove domani inizierà il vertice Nato a palazzo Vecchio. Un vertice di guerra: lo ha definito così l'Assemblea cittadina contro la guerra di Firenze, la sigla che ha indetto la manifestazione di oggi pomeriggio. Di seguito gli interventi di un compagno della rete dei collettivi studenteschi, colpiti in questi giorni da sgomberi e repressione, e di un compagno del Cpa, con cui abbiamo riflettuto sull'importanza della mobilitazione di oggi.
Sabato 11 gennaio alle 17 un’assemblea cittadina indetta dalle Cagne Sciolte in via ostiense 137!
L’obiettivo è quello di individuare insieme tutte quelle strade, quei vicoli e quei luoghi del quartiere in cui non ci sentiamo tranquille quando siamo sole, così da poterli attraversare tutti con una passeggiata collettiva che discuteremo e organizzeremo in assemblea!
Si parla tanto di carcere, ma il carcere NON parla. Tutti parlano perché oggi il tema dell'Amnistia è stato scippato e portato nelle aule dei potenti per i loro intrallazzi di potere (pro e contro Berlusconi. Ma l'Amnistia è urlo gridato dalle celle da chi è stato sconfitto nella corsa per la vita.
Se le carceri sono piene ne è responsabile l'ideologia della "sicurezza".
Questa sera 2 ottobre, alle ore 20,00 si può seguire nella Tv via Web:
http://www.insutv.it/stalkingasilo/Una trasmissione sul problema del carcere. Vediamola poi ne parleremo in una prox trasmissione de La Conta.
Questa mattina presidio davanti alla sede di Ferrovie italiane per chiedere le dimissioni di Mario Moretti, amministratore delegato delle ferrovie, indagato per la strage di Viareggio (29 giugno 2009).
La corrispondenza dal presidio
Corrispondenze dalla manifestazione di donne, femministe, lesbiche, compagei contro lo stupro avvenuto nella stazione dei carabinieri del Quadraro. Un appuntamento nato spontaneo delle compagne ha raggiunto il presidio bloccando e megafonando sulla Tuscolana.