Minacce di sgombero al Campetto occupato di Giulianova
Collegamento telefonico con un compagno che ci racconta gli sviluppi dell'occupazione di Giulianova lido.
Collegamento telefonico con un compagno che ci racconta gli sviluppi dell'occupazione di Giulianova lido.
Sentiamo il giornalista Paolo Morando sulle sentenze riguardo alla strage di Bologna del 2 agosto 1980. Ricordiamo che Paolo Morando ha scritto anche un libro su questo chiamato proprio La strage di Bologna.
La giunta Lepore ha deciso, dopo tanti mesi di lotta, di non costruire più la scuola Basta all'interno del parco Don Bosco. Una costruzione che avrebbe portato alla devastazione di uno dei pochi boschi rimasti ancora in città.
Sentiamo un compagno.
Un altra triste notizia ci ha rincorso per tutta la giornata di ieri: Andrea Piazzi " il tartaro" non è più tra noi, stroncato da un infarto.
Compagno tra i più attivi di Milano , giovane animatore del centro sociale Garibaldi, nelle occasioni delle grandi mobilitazioni antifasciste e contro i vari cicli repressivi dell'agibilità politico-sociale nella metropoli lombarda, lì ci siamo conosciuti e abbiamo cominciato a frequentarci.
Sgomberato questa mattina a Genova l'LSOA Buridda, la nostra corrispondenza con un compagno genovese.
Conferenza stampa questa mattina alle ore 10,30, di fronte il ministero del lavoro in via Flavia, per protestare contro l'annunciato licenziamento di oltre 2000 lavoratori e lavoratrici ex Alitalia. Ai nostri microfoni il segretario della CUB trasporti Antonio Amoroso, di seguito il comunicato di indizione della conferenza stampa.
Alle 11,30 il Ministero del Lavoro ha convocato alcune OO.SS. per la II fase delle procedure di licenziamento di oltre 2300 dipendenti.
Nonostante l'approdo del presunto riformista Pezeshkian alla presidenza della repubblica islamica iraniana, in elezioni disertate dalla gran massa della popolazione, prosegue la repressione degli ayatollah nei confronti dell'opposizione. Ad essere prese di mira in particolare le donne e le minoranze curde e del Belucistan.
E’ durata solo poche ore la polemica su una proposta di legge del senatore leghista Manfredi Potenti che voleva vietare negli atti pubblici “il genere femminile per neologismi applicati ai titoli istituzionali dello Stato, ai gradi militari, ai titoli professionali, alle onorificenze, ed agli incarichi individuati da atti aventi forza di legge”. Il partito infatti ha preso le distanze dalla proposta di legge.
Corrispondenza con una compagna presente al presidio per la Palestina di giovedì 18 luglio 2024 alla Farnesina.
STOP GENOCIDIO - stop accordi con Israele - no alla complicità dello stato italiano