Che fine ha fatto la classe operaia?
Questo e' l'audio integrale dell'iniziativa ''Che fine ha fatto la classe operaia?''
Questo e' l'audio integrale dell'iniziativa ''Che fine ha fatto la classe operaia?''
La popolazione del Vi, IX e X municipio è in mobilitazione per fermare l'apertura dei cantieri per il raddoppio della linea ferroviaria Roma-Formia nel tratto urbano che devasterebbe l'ambiente dei quartieri Quadraro e Tuscolano togliendo verde e spazio pubblico, ma la popolazione si è subito mobilitata per impedire tale devastazione. Ne parliamo con i compagni del Comitato di lotta Quadraro.
Ancora una volta questa mattina un presidio ha accolto le ruspe hanno cercato di entrare in azione nel cantiere del Quadraro dove è previsto un raddoppio della ferrovia per la cosiddetta 'Bretella merci'.
All'arrivo delle forze del'ordine la cittadinanza ha richiesto un controlo sulle autorizzazioni del cantiere ed è risultato che in effetti le ruspe dovevano tornare a casa.
Stasera un rapprensentante del sindaco incontra la popolazione del territorio al parco Niccolò Blois, in via Lucio Mario Perpetuo.
Le ferite per chi quella notte di luglio del 2001 si trovava dentro la scuola Diaz sono ancora aperte. In questi giorni in cui la cassazione deciderà se condannare o meno alcuni poliziotti che parteciparono a quell'irruzione, ripercorriamo quella notte con due attivisti e con il regista del documentario Black bloc.
Continuano i redazionali di ROR dedicati alla nostra memoria delle manifestazioni del g8 di Genova 2001.
Con l'occasione dell'inizio della campagna 10x100.it, in studio due registi, Wilma Labate e Roberto Giannarelli, presenti in piazza durante le giornate di mobilitazione, insieme ad altri registi e registe. L'occasione per raccontare un altro punto di vista sulle mobilitazioni e sulla brutalità delle forze dell'ordine, quello di chi ha scelto consapevolmente "da che parte stare" con la cinepresa.
Nel prossimo mese due impotanti cassazioni ci continuano a far parlare di Genova. Quella contro i poliziotti della Diaz che inizierà la settimana prossima e quella contro 10 compagne e compagni accusati di devastazione e saccheggio che iniziarà e concluderà il 13 luglio. Le differenti condanne ci chiariscono quello che è il modo con cui vogliono chiudere Genova 2001: a cinque per le forze dell'ordine con 15 anni di pena massima per il movimento. Genova non si può concludere cosi. Si è aperta quindi una campagna di libertà. Info su www.10x100.it.
Conversazione con un compagno greco sulle prossime elezioni in Grecia, sul programma di Syriza in merito ai sacrifici imposti dall'UE, inoltre sulla possibilità che si trovi in testa nelle elezioni e sulle ripercussioni nella società e negli altri paesi europei.
A pochi giorni dalle elezioni in Grecia e Francia, e partendo da un appello firmato da alcuni esponenti della cultura vicini al quotidiano la repubblica sui pericoli derivanti dai successi dell'estrema destra in Europa, proviamo insieme a Guido Caldiron a valutare in che maniera i movimenti popolusti e xenofobi del vecchio continente indichino le strade per uscire dalla crisi.
Colloquio con l'avvocato Simonetta Crisci sul convegno degli "Avvocati europei democratici" in merito alla deriva repressiva degli stati europei che, per contrastare e azzerare il conflitto sociale, utilizzando il penale perseguendo ogni movimento. La necessità di mobilitarsi il vista della cassazione per i dieci compagni/e condannati per i fatti di Genova 2001