Parliamo in lungo e in largo del nuovo megaprogetto del gigantesco inceneritore dei rifiuti che il sindaco Gualtieri si è preso la responsabilità politica di costruire a ridosso del comune di Pomezia. Ospitiamo una corrispondenza con un compagno dei comitati contro le nocività laziali per discutere delle prossime iniziative volte a contrastare quest'ennesima impresa scellerata da realizzarsi con il paravento del prossimo Giubileo.
Ospitiamo una lunga corrispondenza per contestualizzare la notizia del pignoramento dei terreni su cui sarebbe dovuto sorgere lo stadio della Roma a Tor di Valle, con il naufragio del tentativo di spostare il progetto a Tor Vergata (per via del taglio di 300 milioni dedicati dal DEF). Chiudiamo con qualche chiacchiera sui potabilizzatori ACEA.
Si è svolta la terza udienza al tribunale superiore delle acque in seguito al ricorso presentato dall'associazione Post Tribù e del comune di Casaprota contro l'Acea.
Durante la prima parte della trasmissione facciamo un rapido riepilogo della situazione della gestione dei rifiuti romani con l'arrivo della monnezza capitolina a Civitavecchia dopo la chiusura temporanea della discarica di Colleferro. Di monnezza romana si parla anche a Terni dove il comitato No Inc. ha organizzato un'iniziativa contro l'Acea per Sabato 30. Ad Albano invece il Coordinamento Contro l'Inceneritore di Albano ha organizzato una giornata di protesta per Sabato 7 Dicembre alle 15:00 a Piazza San Pietro (Albano), contro la riapertura del TMB di Roncigliano. In coda parliamo del piano rinnovabili per Fukushima e della manifestazione a Venezia contro il Mose di Sabato scorso.
Apriamo la trasmissione con una chiacchierata sui disastri ambientali stratificatisi nel tempo che hanno portato agli eventi estremi dell'acqua alta a Venezia, ospitando una corrispondenza con un compagno del comitato No grandi navi. Nella seconda parte della trasmissione trattiamo le speculazioni legate al ciclo dei rifiuti fra Terni, Colleferro e Albano.
Gli appuntamenti venuti fuori in trasmissione sono un'assemblea cittadina a Venezia il 23 Novembre, un corteo il 30 e un'iniziativa ad Albano contro la riapertura della discarica di Roncigliano.
Orfani di una voce ci facciamo un'ampia carrellata delle iniziative tenute in tutt'Italia Sabato 8 Dicembre scorso, di cui ovviamente la più grande è stata quella No TAV di Torino. Ospitiamo inizialmente una corrispondenza da Firenze riguardo ai progetti di inceneritore e aeroporto a nord della città. Passiamo poi a parlare di Terni e dei suoi due inceneritori. Dedichiamo una parentesi ovviamente alla grande manifestazione di Torino. Chiudiamo con la nostra usuale parentesi sulle nocività del Lazio con la schiuma nei fiumi Sacco e Liri e il sequestro di 190 milioni di euro ai danni di Manlio Cerroni per la mancata captazione dei percolati di Malagrotta.
È la soluzione di Acea con il Comune di Roma, Regione Lazio: un mega-potabilizzatore su un'ansa del Tevere, accanto al controverso depuratore Roma Nord, seuqestrato in passato per scarichi illegali. Tutta l'inchiesta su Caffè Tv.
Noi ne parliamo con un compagno della trasmissione Impatto
Il m5s ha avuto a Roma molti voti e consensi. Con le parole d'ordine di volta storica, di cambiamento radicale hanno ottenuti volti anche da molti settori della sinistra e del movimento. A due anni dalla Giunta Raggi non ci sembra che ci sia stata nessuna rottura con le amministrazioni precedenti. Con la scusa di risanare il debito pubblico, si sta mettendo a profitto tutto il territorio della capitale, nonché i suoi immobili. Quindi sgomberi e persecuzione dei migranti e dei rom. Facciamo un punto su Acea e Lanzalone con il comitato per l'acqua pubblica e con Rossellla Marchini, autrice insieme ad Antonello Sotgia di Roma, alla conquista del west sullo stadio della Roma e il costruttore Parnasi.
L'estate scorsa a Roma, in piena emergenza idrica, l'azienda che gestisce gli acquedotti nella nostra città, contando sul silenzio assenso dell'amministrazione comunale, ha chiuso la maggior parte delle fontanelle pubbliche sparse sul territorio comunale. La scusa era quella di risparmiare acqua ma il sistema dei nasoni ha un impatto pressoché irrilevante sul consumo d'acqua cittadino, consentendo però a tutte e tutti, in particolare alle migliaia di persone che vivono per strada, di disporre di acqua potabile gratuitamente.
Per l'ennesima volta l'amministrazione grillina si rimangia le belle parole spese in campagna elettorale sui processi di ripubblicizzazione dell'acqua, affidando a un tavolo di di concertazione che dovrebbe discutere idee e proposte sulla questione la funzione di foglia di fico per nascondere le proprie magagne.
Con Paolo, del coordinamento romano per l'acqua pubblica, raccontiamo le iniziative in corso per riaprire tutti i nasoni di Roma e salutiamo l'arrivo di simpatici personaggi vestiti in rosso e blu che, da Centocelle alla Garbatella, hanno iniziato a rimettere di nuovo in funzione le fontanelle.
Il prossimo 22 settembre presso la comunità di base di san paolo alle 17 ci sarà la prima assemblea del coordinamento acqua bene comune per fare chiarezza sulla situazione della gestione idrica a Roma da parte di Acea.