Nardò (Lecce): sciopero dei braccianti immigrati
Terzo giorno di sciopero autorganizzato dei braccianti immigrati impegnati nella raccolta dei pomodori nelle campagne di Nardò, in provincia di Lecce.
Terzo giorno di sciopero autorganizzato dei braccianti immigrati impegnati nella raccolta dei pomodori nelle campagne di Nardò, in provincia di Lecce.
Questa mattina, domenica 24 luglio, i lavoratori e le lavoratrici del punto di vendita Leroy Merlin di Porta di Roma hanno incrociato le braccia per aprire la vertenza sull'organizzazione dei turni di lavoro e le festività. L'assemblea, tenuta sul piazzale del centro commerciale della Bufalotta, ha coinvolto tanti lavoratori, anche di altri negozi e di altri settori. Lo sciopero, il secondo svolto negli ultimi tre mesi in forme completamente autorganizzate, può dirsi riuscito. Ascolta gli interventi.
Intorno alle 14.00 gli scontri in piazza Syntagma e nel centro di Atene si sono fatti intensissimi: alcuni cordoni di poliziotti sono stati scompaginati ma la risposta non si è fatta attendere, con violentissime cariche, lancio ininterrotto di lacrimogeni granate assordanti.
Con un compagno reduce dal centro di Atene, ancora nel caos, riflettiamo sulla portata della giornata di sciopero e sulle prospettive del movimento, in bilico tra lo spontaneismo di piazza e la necessità di trovare uno sbocco allo scontro sociale.
Una corrispondenza con un compagno greco che ci racconta della manifestazione di oggi ad Atene, delle cariche della polizia che non hanno allontanato i dimostranti. Papandreu dichiara che si sta dimettendo.
Nuova giornata di sciopero negli Appalti Ferroviari, contro i licenziamenti, le mancate retribuzioni, la soppressione dei servizi: i lavoratori hanno a più riprese occupato i binari della stazione termini. Forte la rabbia manifestata, molti di essi sono ormai preda di una situazione drammatica, senza stipendio da mesi e impossibilitati a far fronte a qualsiasi spesa. Nuove mobilitazioni si annunciano per i prossimi giorni.
Nella giornata in cui studenti e studentesse, precari e precarie, hanno attraversato lo sciopero generale proclamato dalla cgil, bloccando la città, un compagno del CUA, collettivo autonomo universitario, di Bologna - nel corso della puntata di oggi di Silenzio Assordante - ci racconta dell'accoglienza che hanno intenzione di riservare al Ministro leghista e razzista Maroni, che sta per arrivare in città per sostenere il candidato sindaco della Lega Nord.
Mentre alla ex-Bertone si consuma il voltafaccia della Fiom, una valutazione su quanto accade alla Fiat di Cassino: tra cassa integrazione, giornate memorabili come il 28 gennaio e il modello Marchionne alle porte.
L'autorganizzazione nei posti di lavoro è possibile! Questo il messaggio lanciato da lavoratori e lavoratrici della Leroy Merlin di Porta di Roma, dove la compressione dei diritti, orari insostenibili e salari da fame rappresentano la dura realtà quotidiana che si nasconde dietro lo "spirito di squadra" invocato dall'azienda, all'insegna del quale la stessa ama rappresentarsi davanti alla clientela.
Questa sera nei sotterranei del centro commerciale è prevista un'assemblea per l'organizzazione della giornata di sciopero del 6 maggio.