Puntata dedicata alla questione rifiuti che interessa la zona dell'ardeatina. Discutiamo delle mobilitazioni contro la discarica della Falcognana, sito che si prepara ad essere la nuova Malagrotta, e lanciamo il corteo del 21 settembre a Roma, p.zza Esedra h.15,30 contro le devastazioni del territorio chiamato dai comitati di Roma e provincia.
Con un compagno della trasmissione Impatto facciamo un punto sulle dichiarazioni di Marino di aver trovato la discarica che sostituirà Malagrotta: Falcognana sull'ardeatina. Dopo le proteste dei giorni scorsi oggi pomeriggio alle 17 un'assemblea pubblica a santa maria delle mole del presidio no discarica del divino amore.
Puntata dedicata alla mondezza laziale, iniziamo dal decreto Fare, che prevede un nuovo bel regalino agli inceneritori di rifiuti, già abituatui a cospicui finanziamenti da parte dello stato. Proprio contro questa regalia e contro l'intercessione del ministro Zanonato a favore di Manlio Cerroni (il ministro infatti potrebbe regalare fior di milioni al re della monnezza) il Coordinamento contro l'inceneritore di Albano organizza un presidio di lotta il prossimo 12 Luglio sotto il ministero dello Sviluppo economico. COntinuiamo con la proroga di Malagrotta fino a Settembre, la lettera di Cerroni sul quotidiano Il Tempo in cui sostiene di aver salvato Roma dalle sanzioni dell'Unione Europea, cosa che si è rivelata falsa alla luce della denuncia di un famoso studio legale romano che ci avverte dell'avvio della procedura di infrazione per la regione Lazio. Dopo un aggiornamento sulla bocciatura dello scenario di controllo del piano rifiuti Lazio, ospitiamo una compagna che ci parla di un'iniziativa informativa (e ludica) contro discariche ed inceneritori a Massimina Domenica 7 Luglio. Chiudiamo con degli aggiornamenti sulla disastrosa situazione ambientale del litorale romano.
Partiamo con una corrispondenza, con un compagno del coordinamento NO Inceneritore - Albano, sugli sviluppi relativi ai fondi erogati dal Gestore del Servizio Eletterico al progetto del gassificatore dei Castelli Romani e delle manovre del gruppo Cerroni per reperire liquidità finanziaria, attraverso la riscossione dei debiti contratti dai comuni nel corso degli anni per lo sversamento di rifiuti in discarica.
Continuiamo con gli aggiornamenti sul post-Malagrotta ed il totodiscarica, a tornata elettorale conclusa. Passiamo poi a delle dichiarazioni del nuovo ministro Orlando sugli inceneritori di Napoli Est e Salerno e delle minacce di commissariamento per la realizzazione degli impianti. Tra gli appuntamenti segnaliamo il presidio di Mercoledì 19 mattina contro la conferenza sulle armi cybernetiche a La Sapienza e Terramater a Granaretto 30° km della Via Aurelia il 22 ed il 23 Giugno.
Apriamo la trasmissione con degli aggiornamenti sulla situazione rifiuti laziale rigguardo le spedizioni di monnezza fuori regione (Abruzzo). Ospitiamo una corrispondenza con il referente legale del Coordimento contro l'inceneritore di Albano per una panoramica sulloo stato d'arte dell'apertura del cantiere.
Riprendiamo poi il filo dell'inquinamento di arsenico nelle acque dei comuni del Lazio, a molti mesi di distanza dalla scadenza dell'ultima deroga (31 dicembre 2012) sulkla concentrazione di metalli pesanti.
Infine parliamo del famigerato digestato prodotto dagli impianti a biogas in relazione ad alcuni casi di rilevazione di inquinanti tossici e biologici nel biomassa in ingresso.
Chiudiamo lanciando appuntamenti per la settimana a venire (Scenari Energetici 2.0 @ Fisica e la passeggiata archeologica a Santa Maria delle Mole il 25 Aprile).
Ultimi aggiornamenti sulla questione rifiuti nel lazio: botta e risposta fra Clini e Alemanno riguardo malagrotta e monti dell'ortaccio. Alemanno, in odore di elezioni, sembra retrocedere sulla sbandierata emergenza rifiuti romani mentre Clini spinge per l'utilizzo delle discariche regionali. Passiamo ad analizzare il progetto di cementificazione dell'area del divino amore nella zona dei castelli romani. Scendiamo poi a Niscemi con un collegamento telefonico per lanciare la manifestazione del 30 marzo contro la base militare americana e terminiamo con la notizia del ritiro di gran parte delle attività estrattive dell'Eni nella zona del Delta del Niger a causa dei sabotaggi portati avanti dai ribelli del Mend.
Puntata dedicata al peggio della monnezza romana. Apriamo con una corrispondenza da Albano per degli aggiornamenti sul consiglio comunale straordinario sull'AIA dell'inceneritore di Albano e sversamenti di monnezza romana. Continuiamo con un riepilogo delle scorse due settimane sul post-Malagrotta, multe europee e dichiarazioni roboanti del ministro Clini. Veniamo al clou con lo scontro tra i mostri Caltagirone-Cerroni sul controllo di ACEA e delle corrispettive quote nella gestione della produzione e dello smaltimento dei vari combustibili organico e CDR che escono dagli impianti di TMB. Inquietanti ombre, infine si addensano sulle nostre teste per quel che riguarda le tariffe per lo smaltimento rifiuti, dato che peggiore è la gestione rifiuti, maggiori sono i costi per i cittadini, mentre si affaccia la TARES, nuovo balzello regalatoci dal mitico governo Monti.
Una valutazione sulla decisione del Tar che sospede i lavori di costruzione dell'inceneritore di Albano con un compagno del presidio permanente contro la disarica di Roncigliano.
Apriamo con una corrispondenza con un compagno dei Castelli Romani che ci parla di una determina che dà il via alla cementificazione del Divino Amore, autorizzando cubature di cemento per circa 15.000 nuovi abitanti, praticamente un comune ex novo. Diamo un po' di aggiornamenti sulla situazione di Albano e Colfelice nelle cui discariche ripartirà lo sversamento dei rifiuti romani dato che il dimissionario ministro Clini è riuscito ad imporre tramite il Consiglio di Stato una sospensiva alla sospensiva del TAR per il decreto Sottile.
Chiudiamo la trasmissione disquisendo a ruota libera dei deliranti programmi elettorali dei quattro maggiori partiti candidati alle elezioni nazionali e regionali, confrontando le minacce in essi contenuti con la cosiddetta agenda verde di Mr. Clini, redatta circa un mesetto fa, evidentemente a scopo di indirizzo delle prossime decisioni del governo (qualunque esso sia) in tema ambientale.
Diamo qualche aggiornamento sulle vertenze rifiuti del Lazio in attesa del decreto del ministro Clini sulla nomina di Sottile e notizie sulla scadenza delle deroghe sugli inquinanti nelle acque.