Ennesima azione della polizia di Roma contro la comunità senegalese di Via Campobasso. Ormai nella via del pigneto dove da sempre vive la comunità senegalese è rimasto solo un appartamento, gli altri in questi anni sono stati tutti sgomberati con la scusa delle borsette contraffatte. In zona anche il pigneto solidale.
Corrispondenza sulla mobilitazione di oggi (ore 12, direzione del Policlinico Umberto I) a sostegno dei lavoratori/lavoratrici della sanità colpiti dai provvedimenti disciplinari e dalle minacce di licenziamento.
Per una panoramica sulla sanità laziale ascolta qui.
Sette anni di occupazione per il Cinema Palazzo, l'ex cinema situato nel quartiere di san Lorenzo a Roma strappato alla speculazione edilizia nell'aprile del 2011. Questo il programma dei festeggiamenti nel fine settimana:
PROGRAMMA 13 | 14 | 15 APRILE - In Aggiornamento
> per maggiori info visitare www.nuovocinemapalazzo.it
► Venerdì 13 Aprile
Ore 20:00 Cena con noi
a cura dell'Osteria Senza Nome
Ore 21:30 Sgombro SPECIAL EDITION (ascolta qui)
Il Varietà del Nuovo Cinema Palazzo
► Sabato 14 Aprile
Ore 18:00 INCONTRO SUL TEMA DEL GIOCO D'AZZARDO con:
Maurizio Fiasco, presidente di Alea - Associazione per lo studio del gioco d'azzardo e dei comportamenti a rischio
Rossella Marchini - Architetta e urbanista, ricercatrice sui temi della trasformazione della città e sul diritto all'abitare
Sarah Gainsforth - giornalista e attivista della Libera Repubblica di San Lorenzo
Ore 20:00 Cena con noi
a cura dell'Osteria Senza Nome
Ore 22:00 GRAN CONCERTO A PALAZZO con:
Lucio Leoni, Filippo Gatti, Alessandro Nosenzo, Le Cardamomò, Montelupo
a seguire dj-set con Gianluca Diana a cura di Mojo Station - Il Blues e le Sue Culture
► Domenica 15 Aprile
Ore 12:30 PRANZO IN PIAZZA
a cura dell'Osteria Senza Nome
Ore 17:00 Spettacolo teatrale per bambini e non
QUANDO LA NOTTE FINISCE, FIABE E VIAGGI DI SPERANZA
liberamente tratto da "L'Orizzonte alle spalle" di Anna Masucci
di e con Laura Saccani ed Elisabetta Bongiovanni
Luci | Emanuele Silvestri
Collaborazione artistica | Valentina Bazzucchi
Compagnia "Alla ribalta!" con il sostegno dell' Ex Lavanderia S.Maria della Pietà - Si può Fare, VIS Volontariato Internazionale per lo Sviluppo e Il Palazzo Dei Bambini
IL CONSULTORIO DI VIA DELLE RESEDE STA PER CHIUDERE
È arrivata da pochi giorni la notizia che il consultorio di via delle Resede a Centocelle chiuderà il 2 maggio 2018, causa lavori da effettuare nello stabile, per essere inglobato - sembra temporaneamente e non si sa fino a quando - ad altri due consultori del Municipio V (Quarticciolo e Collatino), lasciando quindi di fatto il quartiere privo di consultori. Infatti qualche anno fa fu chiuso anche il consultorio di piazza dei Mirti per le stesse motivazioni e mai più riaperto. Di questo passo rischiamo di perdere completamente i già limitati servizi presenti in questo quartiere.
Inoltre, nel novembre 2018 e sempre per causa lavori, è stato chiuso anche il nido che si trova al piano superiore dello stesso stabile del consultorio e i bambini e le bambine sono stati dislocati in altre sedi; a oggi ancora non è dato sapere quando potranno fare ritorno alla struttura.
Chiamiamo perciò le e gli abitanti del territorio a partecipare ad un’assemblea pubblica per vederci chiaro sulla questione, per confrontarci, per trovare delle strategie comuni.
GIOVEDI 5 APRILE 2018, ORE 18.30
ASSEMBLEA PUBBLICA PER DISCUTERNE INSIEME
presso lo SPAZIO SOCIALE 100CELLEAPERTE (VIA DELLE RESEDE, 5)
Oggi, sabato 24 marzo 2018, sono 74 anni dall’Eccidio delle Fosse Ardeatine, la strage simbolo dell’occupazione nazifascista a Roma e uno dei momenti fondativi della Repubblica Italiana nata dalla Resistenza Partigiana in nome di un futuro di uguaglianza e libertà.
335 vittime rastrellate ed uccise dagli occupanti nazifascisti.
335 vittime di Rappresaglia, testimonianza eterna della barbarie della dittatura e del sacrificio per la nostra libertà.
Questa mattina alcune decine di attivisti della Rete Kurdistan si sono incatenati alla sede dell'ambasciata della Turchia a Roma, in protesta contro l'aggressione militare turca ad Afrin. L'intervento della polizia ha sgomberato l'iniziativa e non ha permesso lo svolgimento della conferenza stampa, che era stata convocata per mezzogiorno.
Collegamento con un compagno della rete Kurdistan Roma dal presidio in solidarietà con Afrin, dopo le notizie della mattina dell'entrata dell'esercito turco nella città.
Nel secondo audio un collegamento con una compagna della Rete Kurdistan che ci aggiorna su la situazione ad Afrin.
Terzo collegamento con il presidio alla stazione Termini a Roma
Nel quarto audio un compagno della rete di solidarietà Torino Per Afrin ci dà un quadro delle iniziative di solidarietà e delle azioni in città in sostegno alle popolazioni del Rojava e della resistenza di Afrin
Nell'ultimo audio con la manifestazione di Roma ricordiamo le prossime iniziative di solidarietà e l'appuntamento per il Newroz ad Ararat
Il primo audio dal corteo di Roma con concentramento a Piazza Vittorio.
Il secondo audio di intervento dal corteo del Centro Donna Lisa.
Antigone, collettivo informale di donne dello spettacolo e dell'arte, hanno realizzato azioni femministe a partire da uno smutandamento davanti all'obelisco dux allo stadio Olimpico. Seconda azione riguardo al lavoro dei media: davanti alla rai contro il sessismo dei media e per solidarizzare con le donne che hanno aderito al #metoo.
Collegamento da piazza Madonna di Loreto, seconda puntata dell'8 marzo romano dove dalle 14 sono state portate in strada le case delle donne, centri anti-violenza, consultori e consultorie per denunciare la precarietà a cui vengono sottoposte. In piazza anche Lucha y siesta, casa delle donne che oggi compie 10 anni, oggi sotto sgombero.
La giornata è iniziata con le iniziative alla Sapienza in mobilitazione per lo sciopero globale delle donne e al ministero del lavoro per i diritti delle lavoratrici e contro le molestie sessiste.
Verso lo sciopero delle donne del prossimo 8 marzo, per l’autodeterminazione e il diritto alla salute, nella mattinata di oggi Non Una di Meno è entrata al Policlinico Umberto I di Roma per un flash mob.
La corrispondenza con Graziella, redattrice di radio onda rossa e attivista dei COBAS