Ottava puntata del ciclo Tecnologia e automazione dedicata a "Il Capitalismo della Sorveglianza", libro di Shoshana Zuboff attraverso il quale stiamo progressivamente conoscendo le tecniche estrattive e produttive di questa nuova forma di capitalismo e analizzando i suoi possibili esiti verso una dittatura globale.
Quarta puntata del ciclo Libera Scienza in Libero Stato. Parliamo del nuovo acceleratore di particelle di Grenoble, che genera rX ad alta energia. Titolo della puntata: "La sorgente estremamente brillante".
Digitalizzazione pervasiva e iperconnessione ci rendono automaticamente cittadini più informati e partecipi? Ne parliamo con gli autori del libro "Cittadinanza digitale e tecnocivismo", scaricabile gratuitamente dalla rete. Per il ciclo Tecnologia e automazione, affrontiamo con gli ospiti di oggi il tema della non neutralità della rete, dei rischi della violazione sistematica del diritto alla privacy, verificando come le infrastrutture digitali siano ormai diventate merci.
Oggi parliamo di un problema di uovo e gallina o, se preferite, di latte e yogurt: come si fa a compilare un compilatore? Con un altro compilatore, che domande! Il problema, apparentemente solo teorico, ci permette di farci dei dubbi sulla sicurezza di cui tanto parliamo.
Facendo un passo indietro, sappiamo che i programmi che noi usiamo su computer e altri dispositivi informatici sono scritti da umani in un linguaggio di programmazione, e questo testo viene detto "codice sorgente"; questo viene trasformato in codice macchina da un programma detto "compilatore". Il codice sorgente è fatto per essere scritto e letto da umani, quindi leggendolo con attenzione si può capire cosa fa un programma, se ci sono problemi, eccetera. Il codice macchina è invece troppo complicato per poter essere analizzato accuratamente. È quindi importante poterci fidare del nostro compilatore. Problema: allo stato attuale, non possiamo. Infatti attualmente non c'è alcun modo per poter ispezionare tutto il codice sorgente coinvolto nella realizzazione del vostro compilatore, e non possiamo che fidarci dei compilatori che abbiamo.
Ci sono tuttavia alcuni progetti che negli ultimi anni stanno affrontando questo problema, vediamoli.
in chiusura diamo le solite notiziole:
Facebook, difensore delle piccole imprese dall'orco apple, in realtà vende annunci per clienti profilati che in più della metà dei casi non raggiungono i profili richiesti; forse chi ci guadagna veramente a profilare gli utenti è il profilatore, più che la piccola impresa
Il kazakhstan prova a tracciare il traffico https dei suoi cittadini imponendo una certification authority di stato, allo scopo di fare man in the middle, ma gli va male: i produttori di browser fanno blocco e non accettano come fidati i nuovi certificati
La Nintendo decide di indagare su chi scrive exploit per le sue 3DS, e crea un organizzatissimo sistema di stalking, allo scopo di convincerli amichevolmente a desistere o ad accordarsi
Youtube scopre che alcuni video pirata caricati sulla sua piattaforma erano stati messi dai computer della stessa società che l'aveva poi denunciata
Sembra che sia vera: la KFC console, una ordinarissima console per videogiochi con in più un cassetto per tenere caldo il pollo fritto (o quel che volete) usando il calore sviluppato dalla console stessa!
Quarta puntata del ciclo Tecnologia e automazione. Parliamo del progetto europeo Gaia-x, che mira a costruire una infrastruttura per lo sfruttamento dei dati degli europei, che possa competere con l'analogo sfruttamento condotto dai Big Tech statunitensi e cinesi. Quali sono gli obiettivi del progetto, chi ne fa parte, quali problemi affronta e quanti ne risolve realmente? Queste alcune delle domande a cui tentiamo di dare una prima risposta.
Terza puntata del ciclo Tecnologia e Automazione. Parliamo di App Immuni, ripercorrendo la sequela di fallimenti che ha caratterizzato questa iniziativa governativa. Parliamo anche di Facebook, con un contributo audio tratto dal congresso americano durante il quale Mark Zuckerberg è stato messo sotto torchio da un senatore repubblicano.
In questa puntata parliamo di 3 casi piuttosto diversi, di interazione tra grandi aziende teconogiche e lavoratori:
nel primo caso Google licenzia (o accompagna alle dimissioni...) una sua ricercatrice, Timnit Gebru, perché un suo articolo sul bias algoritmico non rispettava gli standard aziendali (non era messo sufficientemente in risalto l'impegno positivo di google) e lei non l'ha voluto ritirare; la narrativa del "lavoro da sogno" che Google fa di sé stessa ne esce alquanto ridimensionata...
nel secondo Amazon assolda la Pinkerton, azienda famosa nella storia delle relazioni tra aziende e lavoratori, per indagini di intelligence sui suoi stessi lavoratori; commentiamo estendendo la discussione ai comportamenti che amazon ha tenuto nei confronti dei lavoratori soprattutto dall'inizio delll'emergenza covid.
nel terzo troviamo la Microsoft impegnata a studiare software per rendere più efficienti i lavoratori ("Productivity Score") o le riunioni in base ai comportamenti registrati, confrontati con l'"ideale" da una AI e aggregati in punteggi ipersemplificati.
Arretramento delle libertà personali in epoca di Coronavirus, pericolo di superare il punto di non ritorno.
Valore monetario dei dati e ipotesi di loro svendita ai Big Tech: discussione sugli schemi di data dividend e pay-for-privacy recentemente proposti e che vedono la richiesta di denaro ai Big Tech in cambio della possibilità di sfruttare i nostri dati a loro piacimento.