Espansionismo Turco in Africa
Le mire espansionistiche economiche e commerciali turche in Africa e nel Mediterraneo.
Le mire espansionistiche economiche e commerciali turche in Africa e nel Mediterraneo.
Il ruoli dei servizi segreti turchi e la politica espansionista di Erdogan nel continente africano. Ne parliamo col giornalista Murat Cinar.
In Rojava continuano le operazioni belliche nonostante la pandemia globale. Lo scorso 30 aprile un attentato ha scosso la città di Afrin, occupata da due anni da milizie turche e islamiste, provocando 46 morti. La Turchia continua la sua politica di accerchiamento dell'esperienza confederale cercando di spezzare i collegamenti tra i cantoni della Federazione Democratica della Siria del Nord. Nel frattempo, sale il numero di rifugiati che trovano asilo nella Federazione, al momento oltre 600.000. Per ora non si registra un'epidemia diffusa da Covid-19, ma la situazione è fragile e le condizioni igienico-sanitarie non sono buone.
Ne parliamo con Ylmaz dell'Ufficio di Informazione per il Kurdistan in Italia.
Con Murat Cinar, giornalista turco che da anni vive in Italia, facciamo il punto della situazione in Turchia nella pandemia di Covid-19. Affrontiamo anzitutto il tema della riforma carceraria, con un approfondimento sul caso della band musicale Grup Yorum, i cui componenti sono in carcere perché oppositori politici di Erdogan e dell’Akp e da tempo sono in sciopero della fame. Una di loro, Helin Bolek, è morta nel mese di aprile proprio in seguito a questa forma molto forte di protesta, mentre nella giornata di ieri Ibrahim Gokcek ha sospeso lo sciopero. Parleremo poi delle tensioni per la mancanza di misure economiche efficaci del governo. Infine, uno sguardo sui dati sull’epidemia e sulla situazione sanitaria.
Due corrispondenze da Lesbo e da Atene per aggiornarci sulla situazione attuale.
Buon Ascolto!
Decine di migliaia di profughi, uomini donne e bambini, si ammassano al confine greco turco dopo la decisone di Erdogan di "aprire" la frontiera. L'esercito greco spara e uccide, i fascisti fanno il resto.
Insieme a Murat Cinar abbiamo parlato della presenza delle truppe di Ankara in Libia e delle sue politiche economiche in Siria.
Durata 23' ca
Due corrispondenza che ci raccontano del Kurdistan iracheno e della resistenza delle Ypg Ypj in Rojava
L'esercito Turco è il più potente in ambito NATO dopo quello degli USA, grazie alle forniture di armi che arrivano anche dai paesi europei. Nonostante l'aggressione ai curdi, il governo italiano non intende bloccare la fornitura dei contratti in corso con la Turchia. Ne parliamo con Giorgio Beretta della Rete nazionale per il disarmo
Due audio nel primo parliamo con una compagna in Rojava( collegamento in francese con traduzione in italiano) e successivamente con un compagno che dall'Italia ci descrive la situazione attuale in Rojava e in Turchia.