Ascolta lo streaming di Radio Onda Rossa !

Carcere

due voci sulle violenze di Marzo nel carcere di Modena

Data di trasmissione
Durata

La prima voce è quella di un compagno passato per il carcere di Modena. Partiamo da Marzo per descrivere quanto è accaduto per arrivare all'esposto presentato da cinque detenuti per i matrattamenti ricevuti in due carceri diversi.

La seconda voce è quella di un parente che testimonia le violenze subite dal fratello in questa circostanza.

12 dicembre, un appuntamento in solidarietà ai prigionieri e alle prigioniere

Data di trasmissione
Durata

Collegamento telefonico con una compagna dell'assemblea di parenti, amiche e solidali delle persone prigioniere. Ricostruiamo quanto successo negli ultimi mesi: le rivolte e le morti in carcere, l'aumento dei contagi tra le persone recluse, le iniziative di solidarietà. Infine, un appello a partecipare a un appuntamento che si terrà a Roma il 12 dicembre in solidarietà con i prigionieri e le prigioniere.

 

Inizia il processo contro Juan a Treviso

Data di trasmissione
Durata

In collegamento con una compagna, parliamo del processo contro Juan che inizia il 28 novembre a Treviso e avverrà in videoconferenza dal carcere di Terni. Juan è detenuto da un anno e mezzo dopo tre anni di latitanza e l'arresto a Brescia. Il processo avverrà con una giuria popolare nella città che è la roccaforte della Lega. Lo vede accusato del reato di strage, oltre alla solita associazione sovversiva con finalità di terrorismo per un attacco a una sede della Lega avvenuto nell'agosto del 2018.

 

L'unica sicurezza è la libertà. Saluto ai detenuti di Regina Coeli

Data di trasmissione
Durata

Questa mattina un gruppo di solidali e parenti di detenuti, si è recato davanti al carcere di Regina Coeli per portare un saluto a chi è rinchiuso dentro, per continuare la protesta contro la situazione gravissima in cui versano le carceri ai tempi del covid, per ricordare le morti che hanno insanguinato e continuano a insanguinare le galere in questi mesi.

Una voce dalla piazza

Presentazione della Carovana Bialysturbo

Data di trasmissione

Con alcun* compagn* in studio e in collegamento dal parcheggio presentiamo la Carovana "Bialysturbo" che dal centro italia  si muove verso sud, rivendicando la solidarietà a tutt* le i compa incarcerat* nell'ambito dell'ultima operazione repressiva denominata Bialystok.

Qui il comunicato:

Carovana Bialysturbo. Complici con le/i prigionierx anarchicx, solidali con chi si rivolta dentro

Ormai non si contano più le operazioni repressive che colpiscono compagn* negli ultimi anni. Però ce le ricordiamo tutte. L’ultima in data 12 giugno denominata Bialystok si è addirittura spinta oltre le frontiere italiane, arrivando in altri paesi per arrestarl*.

Lungi da noi l’idea di abituarci/rendere banali gli arresti legati a tutte queste inchieste per terrorismo. Anzi ci dipingono come viaggiatori anarchiche del conflitto. Ebbene si, non entreremo mai nei canoni del trittico produci-consuma-crepa, al quale aggiungere «stai zitt* e rimani dove sei a debita distanza dalle altre persone». Non vogliamo riconoscere e legittimare le frontiere cosi come l autorità, ci muoviamo e ci muoveremo, per fare esperienze per dare solidarietà per occupare ancora e ancora nei pezzi di mondo da sovvertire e da liberare, partendo da noi stess*.

Non ci lasceremo soffocare e con la nostra energica presa bene vogliamo prendere la strada insieme in un progetto un po frizzantino creando una carovana con i nostri mezzi, strumenti, autoproduzioni e saperi senza chiedere il permesso a nessuno.

L’asticella della repressione si è alzata non tanto per le inchieste che ci sono sempre state ma per il fatto che qualsiasi cosa fai è un elemento a carico del accusa. E se fare un saluto, un presidio o andare in giro a incontrare gente che resiste e lotta per la libertà sta diventando terrorismo allora continueremo a farlo sempre di più consapevoli che non ci aspettiamo niente dallo stato che vogliamo abbattere, niente di meno.

Questa carovana sarà/diventerà ciò che vogliamo che sia.
L’idea è quella di partire dal centro italia verso sud rivendicandoci la solidarietà a tutt* le i compa incarcerat*. Vogliamo occupare strade, piazze, prati sotto le mura delle carceri, andare a incontrare compa che ci possano ospitare nei posti, creando momenti di scambio confronti iniziative per autofinanziare la carovana stessa e magari tirare su qualche spiccio per rifornire le casse antirepressione.

Portiamo nella nostra stiva ciò che vogliamo e facciamo girare la voce per essere pronti a partire prima dell’inverno.

Quindi:
DAJE FORTE STATE OF MIND
ON THE ROAD AGAIN gomme gonfie e serbatoio pieno
per l’anarchia
per la libertà

Qui il blog della carovana: https://bialystok.noblogs.org/

 


 

Woke Wop, voci dagli USA

Data di trasmissione

Woke Wop è il titolo di una serie di aggiornamenti e contributi dagli Stati Uniti d'America che andranno in onda nelle prossime settimane il martedì e il venerdì, intorno al mezzogiorno.

Disponibili in podcast la prima puntata di presentazione, la seconda puntata, dedicata alla campagna "Defund the police", e la terza puntata, incentrata sulle politiche carcerarie.