Suicidi giunti a quota 48 una strage! Rivolta al carcere di Sanremo, la direzione minimizza, rissa tra detenuti, ma non è così, volevano le celle aperte. I decreti del nuovo governo sono una controriforma carceraria, si consolida il sistema carcero-centrico. La Corte Costituzionale in carcere. Alla fine del mese esce la nuova Scarceranda! Organizzate presentazioni!
La curatrice Tania Boazzelli presenta Scatto libero - frammenti di libertà, mostra del laboratorio fotografico "Scatto libero" al carcere di Rebibbia (3a Casa Circondariale, 13-14 ottobre 2018)
Pronto il nuovo pacchetto sicurezza targato Salvini, in continuità con quello Minniti, ma con notevoli inasprimenti. In nome della sacralità della proprietà privata tutte le forze per gli sgomberi, senza che ci sia l'alternativa abitativa per le persone sfrattate. C'è voluta la morte delle due creature appena nate nel carcere di Rebibbia, perché le istituzioni permettessero a 6 detenute con figli/e di essere ammesse alla misura alternativa, avendone già da tempo maturate le condizioni.
Ancora il dramma delle madri in carcere con i loro figli; una madre nel carcere di Rebibbia getta dalle scale le sue due bimbe, quella di 6 mesi è morta quella di 20 mesi è grave all'ospedale. La Stato italiano, né i governi che si sono succeduti riescono a risolvere questo problema di solo 62 bambini e bambine in carcere. loro sono pochi e poche, ma la tragedia è enorme.
Scarceranda viene donata alle persone prigioniere che ne facciano richiesta o segnalate a Radio Onda Rossa che provvede alla spedizione postale in carcere. Se volete far giungere la Scarceranda in carcere potete comunicare a Radio Onda Rossa il nominativo del prigioniero/a e il carcere in cui si trova (città).
Dal 1999 contro ogni carcere giorno dopo giorno, perché di carcere non si muoia più, ma neanche di carcere si viva.
Il 2 agosto scorso, il nuovo governo ha definitivamente affossato la riforma Orlando, soprattutto nella parte che consentiva passaggi più rapidi alle misure alternative. Il lavoro nelle carceri italiane e statunitensi, quale situazione e le differenze.
Concorso morale. Una storia antifascista: è la campagna lanciata da Askatasuna (Torino) con la pubblicazione sui social di un video che ricostruisce la vicenda di Nicolò, giovane compagno torinese che si trova in carcere ormai da 3 mesi per aver partecipato ad una manifestazione antifascista contro Casapound del 22 febbraio scorso nel capoluogo piemontese.
Il giudice ha disposto la scarcerazione di Nicolò, che però rimane in carcere per la mancanza di braccialetti elettronici.
Ai nostri microfoni una compagna di Askatasuna che presenta la campagna con Dana e poi la mamma di Nicolò che ha annunciato di aver cominciato lo sciopero della fame.
Oggi alle 11.30 si è tenuta una conferenza stampa davanti al carcere delle Vallette di Torino dove Niccolò è recluso.
Qui i riferimenti per scrivergli:
Nicolò Mirandola
Casa circondariale Lorusso e Cutugno
Via Maria Adelaide Aglietta, 35 - 10149 - Torino
Buttata nel cestino la mini-riforma di Orlando che il governo precedente non ha voluto approvare. Arriva la controriforma del governo attule. Punti del programma, un balzo indietro di 30 anni. aumento dei suicidi negli ultimi due mesi.