Morte di Nien: fatta l'autopsia
Oggi l'autopsia fatta sul corpo di Nien, senegalese morto ieri a trastevere durante una retata dei vigili urbani. parla l'avvocato Santini dell'associazione progetto diritti
Oggi l'autopsia fatta sul corpo di Nien, senegalese morto ieri a trastevere durante una retata dei vigili urbani. parla l'avvocato Santini dell'associazione progetto diritti
Oggi altra giornata di retate nella Capitale. Nella mattina la finanza è tornata per l'ennesima volta in via Campobasso per sequestrate le famose pericolose borsette, che danno da mangiare a decine di senegalesi che da anni vivono in quella via. Retate anche a Trastevere dove però un lavoratore ambulante senegalese (Nian Maguette, 53enne) è morto. Le circostanze sono ancora da chiarire ma testimoni parlano di vigili urbani in borghese che, a bordo di uno scooter, avrebbero investito l'uomo.
La comunità senegalese parla ai nostri microfoni specificando che il corpo è stato trovato senza vita in presenza di sangue (come mostra la foto qui accanto). Dunque escluso il decesso per infarto, come qualche agenzia stampa aveva solertemente provveduto a scrivere.
La comunità senegalese ha protestato bloccando le strade limitrofe, coadiuvata da solidali arrivati sul luogo della tragedia. Dopo la tensione con le forze dell'ordine accorse sul posto con la Celere, ci si è ritrovati tutti a via Campobasso.
Al momento la comunità senegalese è in riunione per decidere quali possono essere i prossimi passi della mobilitazione.
NB: l'intervistato NON è il fratello della vittima, come si dice nella corrispondenza, ma un compagno della comunità senegalese e collega della vittima.
Un gruppo misto di italiani e migranti di varie nazionalità insieme, in un percorso corpo a corpo, una riflessione teatrale sull’utopia di un mondo migliore e sulla solidarietà che i “diseredati e gli ultimi” devono attivare per cercare di costruirlo. Questo cercherà di essere "Mistero buffo" di Vladimir Majakovskij, in scena al Teatro India il 26 e 27 aprile 2017.
Quando Majakovskij scrisse "Mistero Buffo, nel 1918, era convinto di scrivere un'opera futurista sia per il linguaggio e la metrica, sia per il contenuto. Nel testo ci sono molti richiami - sia linguistici che scenici - al teatro popolare di piazza. Majakovskij concepì l'opera teatrale come un'opera aperta, continuamente riscrivibile, tanto che il testo subì delle modifiche nel 1920 e l'opera fu rappresentata successivamente dal genio di Mejerchol'd, il primo maggio 1921. La commedia majakovskijana recava come sottotitolo: Rappresentazione eroica, epica e satirica della nostra epoca.
Commentava così lo stesso Majakovskij: "Mistero-buffonata" è la nostra grande rivoluzione, condensata nel verso e nell'azione teatrale. "Mistero" è quel che vi è di grande nella rivoluzione; "Buffonata" è quel che vi è di comico. Il vezzo di "Mistero-buffo" sono le parole d'ordine nei comizi, le grida della folla, la lingua dei giornali. L'azione è il movimento della folla, l'urto delle classi, la lotta delle idee, la miniatura del mondo nelle pareti del circo. "Mistero-buffo" è una carcassa di opera teatrale, è un movimento che di giorno in giorno si accresce di avvenimenti, di giorno in giorno attraverso nuovi fatti"
Ne parliamo con il regista dello spettacolo Alessio Bergamo.
La canzone degli Airesis è riascoltabile qui.
Assemblea nazionale Roma 22-23 Aprile
E’ difficile ricostruire l’ incredibile mobilitazione globale dello sciopero delle donne che abbiamo appena vissuto.
È difficile mettere ordine nella marea di volti e di voci che hanno animato questo storico 8 marzo. Quello che sappiamo, è che torniamo più forti di prima a lavorare al Piano femminista contro la violenza sulle donne.
L’incontro si svolgerà sabato 22 aprile dalle 10 alle 18 e domenica 23 aprile dalle 10 alle 17.
La prima giornata di sabato 22 aprile si terrà presso la facoltà di Lettere dell’Università di Roma 3 – Via Ostiense, 234 (Vicino metro B Marconi)
La seconda giornata di domenica 23 aprile si terrà presso la Scuola Di Donato in Via Nino Bixio, 83 (Quartiere Esquilino, vicino fermata Vittorio Emanuele, metro A).
È previsto il pranzo per sabato e domenica.
Mercoledì 12 aprile, alle 12, in numerose città italiane ci sono stati presidi davanti ai palazzi di giustizia contro la violenza dei tribunali penali.
La giornata di lotta, lanciata dalle rete “Non Una di Meno” di Torino e fatta propria da tante attiviste della penisola, sarà un’occasione per esprimere solidarietà femminista alle vittime della cultura dello stupro, legittimata e amplificata dagli stessi tribunali che sulla carta le dovrebbero tutelare.
In tribunale le vite delle donne stuprate vengono inquisite, umiliate, messe a nudo. Se non c’è sangue, lacerazioni, urla la donna non viene creduta. Il suo no, il suo basta non è sufficiente a condannare gli stupratori. È la storia di Laura, una dipendente della Croce Rossa di Torino, già vittima di abusi durante l’infanzia, stuprata da Massimo Raccuia collega più anziano e più potente, che il 15 febbraio di quest’anno è stato assolto in primo grado con formula piena.
Ne abbiamo parlato con una compagna di Torino, presente al presidio di stamattina.
Per Laura le giudici del collegio, composto da Minucci, Florio, De Luca, hanno disposto il rinvio degli atti alla procura, perché valuti se procedere per calunnia. Laura rischia di diventare imputata.
In diretta dal presidio curdo in piazza Venezia/p.za Madonna di Loreto a Roma. Continua lo sciopero della fame in corso in tutta Europa in solidarietà con i/le detenuti/e politici in Turchia.
Qui l'appello diffuso da UIKI Onlus: http://www.uikionlus.com/uiki-appello-per-la-solidarieta-diffusa-con-le-prigioniere-e-i-prigionieri-in-sciopero-della-fame/
Vi segnaliamo, inoltre, un'intervista ad un esponente del PKK che potete leggere qui e che abbiamo letto e commentato in diretta.
Finisce l'udienza per Paolo di Vetta (BPM): il tribunale deciderà a giorni sulla richiesta di aggravamento; è stata fissata al 9 maggio la nuova udienza per la revoca della misura di sorveglianza speciale.
Con una compagna della redazione di "Roma si barrica", in diretta dal presidio di solidarietà convocato a piazzale Clodio alle ore 9.
Nella seconda corrispondenza, l'intervento di un compagno del SI Cobas a ribadire la solidarietà verso Paolo e tutti quei soggetti ritenuti dallo Stato "socialmente pericolosi".
Il Newroz di quest'anno sarà dedicato all'amico dei curdi Dino Frisullo.
Questa è la 2665° festa del Newroz che da 18 anni viene festeggiato al Centro Socio-Culturale Curdo Ararat a Roma, che attualmente ha un'ordinanza di sgombero.
Per il programma degli eventi puoi leggere qui.
Per gli altri appuntamenti del Newroz in Italia vedi qui.
Sono quattro i film censurati al Nuovo Cinema Aquila di Roma. I film sono stati vietati dall'assessora alla cultura del V Municipio Maria Teresa Brunetti (M5S). Oltre al documentario "Piccolo Mondo Cane" sul Canile di Muratella e sui processi di autogestione dei lavoratori/lavoratrici (e per questo considerato a priori sgradito alla sindaca Raggi), tra i film censurati ci sono anche tre pellicole che denunciano l'apartheid del popolo palestinese da parte dello stato d'Israele.
Si è comunque deciso di proiettare, stasera, il film in programma, e poi mettere in scena una performance teatrale in memoria di Rachel Corrie.
La corrispondenza con un compagno presente al Cinema Aquila.